My Relationship with Abstract Art: Exploring Creative Freedom

At the age of 16, I made a discovery that would profoundly influence my life: abstract art. It was a chance encounter, but it became a lasting love. Right from the start, it captured my imagination in ways I could have never imagined.
As a teenager, discovering it was a turning point in my personal growth. During that stage of life, one desperately seeks to understand who they are and how they want to express themselves in the world. Abstract art became my vehicle for exploring this inner quest in a completely unrestricted way. It was a journey of self-discovery, an exciting experience that shaped my artistic identity.

What fascinates me the most is the extraordinary freedom that abstraction offers. It’s like a world without boundaries, where personal expression is at the center of everything. There are no rigid rules to follow, no predefined standards to adhere to. You can paint with any color, using any tool you desire. This complete absence of constraints allows me to explore my inner world and give voice to my emotions in unique ways.
Today, as I immerse myself in the beauty of landscape and figurative painting, I have no intention of abandoning the abstract art that inspired me from the beginning. This new phase of my artistic exploration is a natural evolution, a way to further integrate my creative expression. Abstract painting has taught me to see the world in different ways, to perceive hidden details, and to explore the depths of emotions. I will continue to create abstract works, as it remains a precious channel for my creativity.

It’s true that some people believe those who engage in abstract painting do so because they lack skill in traditional painting or drawing. But I disagree. Abstract art is a conscious choice, a declaration of artistic freedom. It’s not about skill but about taste and a unique way of expressing oneself. Each of us has our personal key to interpreting and appreciating abstract art, and that’s what makes it so fascinating.
Italiano 🇮🇹
Il Mio Rapporto con l’Arte Astratta: Esplorando la Libertà Creativa

A 16 anni, ho fatto la scoperta che avrebbe influenzato profondamente la mia vita: l’arte astratta. È stato un incontro casuale, ma è diventato un amore duraturo. Fin da subito ha catturato la mia immaginazione in modi che non avrei mai immaginato.
Da adolescente, scoprirla è stato un punto di svolta nella mia crescita personale. In quel periodo della vita, si cerca disperatamente di comprendere chi si è e come si vuole esprimere nel mondo. L’arte astratta è stata il mio veicolo per esplorare questa ricerca interiore in modo totalmente libero. È stato un percorso di scoperta di me stesso, un’esperienza emozionante che ha plasmato la mia identità artistica.

Ciò che mi affascina maggiormente è la straordinaria libertà che l’astrattismo offre. È come un mondo senza confini, dove l’espressione personale è al centro di tutto. Non ci sono regole rigide da seguire, nessun standard predefinito da rispettare. Si può dipingere con qualsiasi colore, usando qualsiasi strumento si desideri. Questa totale assenza di restrizioni mi consente di esplorare il mio mondo interiore e di dare voce alle mie emozioni in modi unici.
Oggi, mentre mi immergo nella bellezza della pittura dei paesaggi e della figura umana, non ho intenzione di abbandonare l’arte astratta che mi ha ispirato fin dall’inizio. Questa nuova fase della mia esplorazione artistica è una naturale evoluzione, un modo per integrare ulteriormente la mia espressione creativa. La pittura astratta mi ha insegnato a vedere il mondo in modi diversi, a cogliere dettagli nascosti e a esplorare la profondità delle emozioni. Continuerò a creare opere astratte, poiché rimane un canale prezioso per la mia creatività.

È vero che alcune persone credono che chi si dedica alla pittura astratta lo faccia perché non ha abilità nel dipingere o disegnare. Ma io non sono d’accordo. L’arte astratta è una scelta consapevole, una dichiarazione di libertà artistica. Non si tratta di capacità, ma di gusti e di un modo unico di esprimersi. Ciascuno di noi ha la sua personale chiave per interpretare e apprezzare l’arte astratta, e questo è ciò che la rende così affascinante.